La mia filosofia

La mia filosofia

“Il concetto di bellezza non è universale, essendo i parametri che stabiliscono i canoni di perfezione dell’uomo e della donna fortemente opinabili e soggettivi. Lo stesso è influenzato, inoltre, da fattori storici, sociali, geografici ed etnici, quindi cambia a seconda delle latitudini e delle epoche storiche.

Lobi dilatati, labbra forate e adornate da dischi rappresentano, per culture diverse da quella occidentale, tratti femminili attraenti.Donne eccessivamente magre, un tempo tacciate di essere “inferme”, rappresentano oggi un modello da raggiungere.

Attualmente a dettare i canoni estetici sono la tv, le riviste e i social network, che veicolano immagini perfette e prive di difetti, palesemente ritoccate. La perfezione diventa un’ossessione perseguita ad ogni costo da molti giovani, in una fase, quale quella dell’adolescenza e della post-adolescenza, particolarmente delicata per lo sviluppo della personalità.

Ritengo di estrema importanza la scelta del Legislatore di adottare una legge che impone il raggiungimento della maggiore età per potersi sottoporre a mastoplastica additiva e mi auguro che possa essere allargata a tutti gli interventi estetici.

Scopo ultimo di un buon chirurgo plastico deve essere il benessere psico-fisico del paziente, perseguendo risultati naturali, armonici ed evitando eccessi. Egli deve porre in primo piano la sicurezza di coloro che decidono di affidarsi alle sue cure.

Mi preme sottolineare che le informazioni contenute in queste pagine, nonché il materiale fotografico e video,sono da considerarsi di carattere meramente informativoe non possono sostituire il consulto con il chirurgo, momento fondamentale per la pianificazione di un trattamento di medicina estetica o di un intervento chirurgico.