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CHIRURGIA PLASTICA RICOSTRUTTIVA

Cos'è la chirurgia plastica ricostruttiva?

La chirurgia plastica e plastico-ricostruttiva (dal greco plastikos, ossia "plasmare", "modellare") è una branca della chirurgia che si propone di correggere e riparare i difetti morfologico-funzionali o le perdite di sostanza di svariati tessuti (cute, sottocute, fasce, muscoli, ossa, ecc.)

Campi d'azione

Di seguito riportiamo in quali casi bisogna ricorrere alla chirurgia plastica ricostruttiva

Tumori cutanei

TUMORI CUTANEI

Ricostruzione mammaria

RICOSTRUZIONE MAMMARIA

Ulcere

ULCERE

Ustioni o cicatrici

USTIONI O CICATRICI

TUMORI CUTANEI

I tumori cutanei rappresentano una larga fetta fra le patologie che colpiscono la popolazione italiana ogni anno. La continua esposizione al sole per molte categorie di lavoratori o per soggetti con carnagione chiara, rappresentano un rischio molto significativo di sviluppare una neoplasia che interessi la cute.
Sebbene vi siano molte campagne d’informazione e la medicina abbia fatto passi da gigante nella diagnosi e terapia di molte malattie come il melanoma ad esempio, ancora molto alto è il numero di soggetti che tende ad ammalarsi e a morire per tali patologie.
Il melanoma ad esempio segna la nostra nazione con 6-9 casi ogni 100.000 abitanti annualmente; Nella donna di età compresa tra i 25-29 anni rappresenta il primo tumore per frequenza, mentre è al secondo posto, dopo quello mammario, nelle donne tra i 30 e 34 anni.


Il ruolo importante della prevenzione

Il ruolo più importante è svolto dalla prevenzione per quanto riguarda ogni patologia. Va sicuramente precisato che non vi è un fattore univoco scatenante per i vari tumori, ma si parla sempre di patologie multifattoriali (ambientali, genetiche, ecc.).
Sicuramente una particolare attenzione nell’esporsi al sole, l’uso di creme solari protettive, una controlli periodici specialistici possono ridurre l’incidenza delle patologie.


L’intervento si effettua in anestesia locale o generale?

L’intervento si effettua in anestesia locale eventualmente con sedazione per particolari casi clinici.


Quali sono i rischi legati all’intervento?

E’ importante analizzare la storia clinica del paziente e eventuali allergie a farmaci; tra le complicanze piu’ frequenti eventuali ematomi, deiscenza della ferita in caso di incisioni, infezioni, ecc.


Cosa fare prima dell’intervento chirurgico?

Prima dell’intervento sarà necessario effettuare esami ematochimici routinari ed un Elettrocardiogramma. Tutti gli esami necessari saranno prescritti dal chirurgo al momento della prima visita.


I principali tumori della pelle

Esistono molti tipi di neoplasie cutanee descritte in letteratura, in questa sezione citeremo solo le tre forme maggiormente riscontrabili in percentuale:


  • Basalioma o Carcinoma a cellule Basali:
    Rappresenta il tumore della pelle più comune (80% dei casi ) e colpisce maggiormente le zone esposte al sole come il volto e gli arti, ma può interessare tutto il corpo. Si riscontra facilmente in molte categorie di lavoratori come marinai, contadini, muratori, ecc. Fortunatamente è un tumore con una bassissima capacità di metastatizzazione.
  • Spinalioma o Carcinoma Spinocellulare o Squamocellulare:
    La sua incidenza è di circa 4 volte inferiore al Basalioma, ma 8 volte più alta del melanoma ed ha un’elevata capacità di metastatizzazione. Il tumore conosce delle varianti cliniche molto aggressive.
  • Melanoma:
    Rappresenta la terza forma di cancro della cute come incidenza, ma la prima causa di morte. E’ sicuramente il tumore più imprevedibile come evoluzione, ha una grande capacità di metastatizzazione. Si sviluppa dai melanociti della cute e delle mucose o da nevi preesistenti, o ancora più raramente da melanociti posti in sedi extracutanee (occhio, meningi, orecchio interno).

Opzioni per il trattamento

Il Trattamento che offre le migliori garanzie di guarigione e garantisce una possibilità di diagnosi istopatologica della lesione asportata è senza ombra di dubbio la chirurgia escissionale.
L’ asportazione delle lesione con margini di sicurezza di cute sana, una esatto esame istologico e una serie di controlli a distanza di tempo, garantiscono un abbattimento notevole della probabilità di recidiva per il paziente.
A seconda della grandezza del tumore o della sua localizzazione, il chirurgo opterà per una chiusura diretta o potrà avvalersi di espedienti chirurgici che prevedono l’utilizzazione di tessuti vicini (Lembi) o lontani dalla lesione (Innesti) che verranno utilizzati per completare la chiusura della zona interessata dal tumore.

RICOSTRUZIONE MAMMARIA

DATI MOMENTANEAMENTE ASSENTI

ULCERE

DATI MOMENTANEAMENTE ASSENTI

USTIONI E CICATRICI


Ustioni

DATI MOMENTANEAMENTE ASSENTI


Cicatrici

DATI MOMENTANEAMENTE ASSENTI